Home News & Aggiornamenti ETS e RUNTS 2026: D.Lgs. 186/2025 in vigore, adempimenti contabili e scadenza 30 giugno
Normativa · Terzo Settore

ETS e RUNTS 2026: D.Lgs. 186/2025 in vigore, adempimenti contabili e scadenza 30 giugno

8 Marzo 2026 2 min di lettura ValueCFO Editorial

Il D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186 (G.U. in vigore dal 13 dicembre 2025), modificando il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), ha introdotto variazioni operative rilevanti per il 2026 (da leggere insieme alla disciplina di bilancio già modificata dalla L. 104/2024): (i) per gli ETS privi di personalità giuridica la soglia entro cui è ammesso il rendiconto per cassa (modello D, D.M. 39/2020) è stata elevata da €220.000 a €300.000 di entrate annue dalla L. 104/2024; (ii) la soglia per il regime forfetario agevolato di ODV e APS è stata innalzata da €65.000 a €85.000 di proventi annui, allineandola alla soglia del regime forfetario per i lavoratori autonomi; (iii) è stato introdotto l’art. 79-bis CTS, che consente agli ETS di optare per la non concorrenza alla formazione del reddito imponibile delle plusvalenze sui beni strumentali trasferiti tra attività commerciale e non commerciale, a condizione che i beni restino destinati alle finalità istituzionali; (iv) il regime di esclusione IVA per le operazioni realizzate dagli enti associativi (art. 5, co. 15-quater, D.L. 146/2021) è stato prorogato al 1° gennaio 2036, evitando un aggravio fiscale che sarebbe scattato dal 2026. La Circolare AdE 1/E/2026 ha confermato la non commercialità delle attività di interesse generale (art. 79 CTS) svolte in convenzione con enti pubblici, anche quando prevedono corrispettivi.

La scadenza RUNTS 2026 per il deposito del bilancio 2025 è il 30 giugno 2026. Il RUNTS (operativo dal 23 novembre 2021, D.M. 106/2020) richiede per ODV e APS il bilancio annuale redatto secondo i principi OIC ETS, corredato dalla relazione dell’organo di controllo (obbligatorio per ETS con entrate oltre €60.000 o dipendenti oltre 1). Gli ETS che superano €300.000 devono produrre bilancio per competenza in forma ordinaria o abbreviata secondo OIC ETS, con nota integrativa e relazione sulla gestione.

Sul piano della governance, il registro soci deve essere aggiornato almeno annualmente con l’importo delle quote versate e i dati anagrafici di ogni associato. La mancata tenuta o il mancato aggiornamento espone il Presidente e il CDA a responsabilità diretta verso i soci e il Ministero del Lavoro. Il commercialista che assiste ETS/ODV/APS deve presidiare: elaborazione bilancio entro fine maggio per approvazione assemblea, deposito al RUNTS entro 30 giugno, eventuale adeguamento dell’atto costitutivo alle nuove soglie D.Lgs. 186/2025.

📚 Fonti normative e di riferimento
D.Lgs. 117/2017 (CTS) mod. D.Lgs. 4/12/2025, n. 186; art. 79-bis CTS (introdotto da D.Lgs. 186/2025); D.M. 106/2020 (RUNTS); D.M. 39/2020 (rendiconto per cassa); Circ. AdE 1/E/2026; OIC – Principi contabili ETS; art. 5 co. 15-quater D.L. 146/2021 (proroga esclusione IVA enti associativi al 2036); FiscoOggi 15/12/2025; Altalex 29/12/2025.

Condividi:
Strumento ValueCFO correlato

Prova ora la Suite Finanziaria Pro — da €149/anno

Valutazione aziendale, Business Plan, Analisi Finanziaria, CCII e Agevolazioni 2026. Tutto in un unico abbonamento professionale.

Scopri i programmi →
← Torna agli articoli
Versione beta — segnala anomalie a info@valuecfo.it
Indica quale programma, l’ora e cosa è successo.